Fonte: Flickr - Magitisa 

Anche Google si lancia nel mondo dei codici bidimensionali per dispositivi cellulari. Ne parla qui Luca Annunziata. A questo indirizzo la notizia riportata e spiegata da Google.

La tecnologia non basta mai a se stessa. Deve assumere significato altrimenti rimane un esercizio di stile. 

Yellow Arrow porta con sè la potenza espressiva della scrittura pittografica. La necessità di incidere la roccia con scene di caccia o di vita deriva dalla necessità di comunicare con i propri simili. Ed è proprio la scrittura, e quindi la comunicazione, che ha portato l'Uomo a progredire nella tecnologia e nella scienza.

La comunicazione porta alla condivisione e condividere vuol dire puntare lo sguardo su uno stesso oggetto, insieme; attirare l'attenzione su un qualcosa che, per un motivo o per l'altro, ci sta a cuore.

Ed è proprio quello che il sistema YellowArrow consente di fare. 

Attraverso il sito http://yellowarrow.net è possibile aprire un account che ci consente di avere un tagname (codice alfanumerico). A questo punto è possibile stampare il nostro codice su una freccia gialla (che può essere impressa su una maglietta, un adesivo, ecc…) da applicare su una qualsiasi superficie in giro per la nostra città; la freccia indicherà un luogo, un oggetto, un punto che ci ha colpiti, tutto ciò che riteniamo degno di attenzione.

Chiunque veda quella freccia ed inserisca sul proprio telefonino il codice alfanumerico corrispondente, riceverà il messaggio che abbiamo lasciato; ciò che desideriamo comunicare. Il Washington Post ha definito questo sistema "…una sorta di blogging geografico…".

Per quanto mi riguarda è un altro passo verso i sistemi passanti, verso una rivoluzione nella comunicazione. 

Movistar, l'operatore telefonico spagnolo, si "lancia" nel dorato mondo dei codici bidimensionali consentendo ai propri clienti di scaricare gratuitamente un lettore di codici (Scanlife) sul proprio cellulare.

La tecnologia utilizzata è quella degli EZcode.

Qui un esempio reale d'utilizzo del codice implementato da Movistar per l'accredito di un giocatore al torneo di golf La Dehesa.


 

All'interno del nuovo Nokia N95 possiamo trovare preinstallata l'applicazione che ci consente di leggere i QRCode.


 

Un'altro passo avanti nei codici visuali per dispositivi cellulari.

Uno sviluppatore inglese, Tom Gibara, presenta il suo codice: MoseyCode. Esperimento basato sulla piattaforma Android di Google, MoseyCode rappresenta ad oggi l'eccellenza per quanto riguarda i sistemi passanti basati su cellulare.

Qui alcuni video che mostrano il funzionamento di questo nuovo codice. Soltanto un commento: spettacolare. 

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Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 Italy
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